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Il Giappone, estendendosi per oltre 20 gradi in latitudine, presenta una vasta varietą
di vegetazione che, procedendo da Nord a Sud, passa da subartica a temperata fredda,
a temperata calda e a subtropicale. La foresta ricopre il 70% del territorio; percentuale che pone il Giappone al 2° posto nel mondo dopo la Finlandia. Nelle isole Ryu Kyu si trovano piante della foresta tropicale umida sempreverde; nell'isola di Kyushu ci sono invece piante tipiche della foresta subtropicale di latifoglie sempreverdi (come quercie, camelie e magnolie). Nelle zone di media montagna di Honshu e nelle zone costiere occidentali di Hokkaido, vi si trovano foreste temperate di latifoglie a foglia caduca (querce, faggi, aceri), alle quali subentrano, rispettivamente nelle zone montuose di Honshu e nelle zone costiere orientali di Hokkaido, foreste boreali di conifere con abeti bianchi e rossi. Nelle zone montane pił elevate di Honshu e di Hokkaido, si estendono foreste di conifere, in certi luoghi mischiate a frassini e betulle con un fitto sottobosco. Le zone in cima alle catene montuose non presentano, come in Europa, prati e pascoli ma sono caratterizzate da una vera e propria boscaglia, dove la specie pił diffusa č il Pinus Pimilla. Ad altezza fra i 400 e 1500 metri si trova spesso la brughiera tipica giapponese, la cosidetta hara, un insieme di cespugli di bambł nano, cuscini erbosi, piante erbacee, arbusti e felci, che non forma una copertura vegetale continua ma lascia esposta la superficie del terreno all'erosione. |